Guida pratica per smettere di fumare alleviando i sintomi

Ecco come alleviare i sintomi dello smettere di fumareTi capisco, come capisco migliaia di fumatori che sentono il bisogno di smettere di fumare ma hanno una enorme paura di soffrire. I temutissimi sintomi dello smettere di fumare sono una bestia nera per chi pensa di smettere.

Molte domande imperversano nella mente del fumatore che vuole farla finita col fumo, soprattutto la paura di soffrire stoppa anche il più deciso e coerente.

“Vorrei smettere, ma ho paura dei sintomi. L’ansia, divento più scontroso se non fumo per qualche giorno? Non so, ho paura di non saperli gestire”. “Non è che la voglia di nicotina torna a farmi fumare?”. “… e se riesco a smettere, ma riprendo dopo un mese o due?”.

Mi sono posto tantissime domande di questo genere durante la mia “carriera” di fumatore, a tal punto che la sicurezza di non poter smettere si era impossessata di me. Sapevo che non potevo smettere e quindi non ci provavo nemmeno. Ma chi l’aveva detto?

La maggioranza dei casi di chi prova a smettere di fumare, e l’ho capito col tempo, è più che altro un problema di vocine nella testa che entrano per sentito dire, dall’amico dell’amico o dall’articolo letto da qualche parte.

Il consiglio numero uno è provare e riprovare, sbatterci la testa, prestando attenzione a ciò che ti fa fallire per non ripetere più quell’errore la volta dopo.

Avrai sicuramente letto altri articoli sui sintomi una volta smesso di fumare, ti sarai reso conto che la stragrande maggioranza si limitano ai tecnicismi. Spiegano cosa avviene dopo i primi giorni nel tuo corpo, dopo una settimana, dopo due e così via.

Siccome lo sanno anche i muri che sintomi possono verificarsi una volta spenta l’ultima sigaretta, ho intenzione di raccontarti cosa è successo a me dopo aver deciso di smettere. Ma non cosa mi è successo durante le volte che ho fallito, bensì dopo l’ultima volta in cui davvero non ho più aspirato fumo per sempre. Forse ti sorprenderò!

Scopri come smettere di fumare da solo

Smettere di fumare sintomi: storia personale

Premetto che non tocco una sigaretta ormai da tre anni circa, quindi non ricordo ogni minuto passato dall’ultima sigaretta.

Ad ogni modo, ho un paio di chicche che ti faranno sicuramente pensare su quello a cui devi veramente prestare attenzione.

Tecnicamente la nicotina fa il suo corso entro una settimana, anche meno. La voglia e il “bisogno” chiaramente si possono sentire anche dopo parecchie settimane.

Quello che ho percepito da subito è sicuramente ansia e voglia di fumare. Problemi di sonno ne ho solamente avvertiti, ma causa un lavoro abbastanza pesante ho sempre dormito decentemente.

Ciò che mi ha lasciato stranito più di tutti, però, è un fatto: il catarro persistente durato qualche mese. Come se avessi un raffreddore perenne. Resistere a questo è stato il fattore più duro di tutti perché pensavo: “quando fumavo mi veniva l’influenza pochissime volte, ora sto catarro mi mette ko e non se ne vuole andare. Allora torno a fumare!”.

Semplicemente il mio corpo si stava ripulendo, e ci voleva parecchio avendo fumato per più di quaranta anni.

Un altro fatto estremamente illuminante è che non ho mai toccato dei lecca-lecca in vita mia, ma in quel periodo (e per qualche mese) ne consumavo un paio al giorno. Mi sono sempre chiesto il motivo di questo comportamento, alla fine la spiegazione che mi sono dato è questa: puoi sopportare tutto, l’astinenza da nicotina, la voglia e via dicendo.

Ciò che ti fa ricadere veramente è il gesto meccanico di portare la sigaretta alla bocca che non ripeti più.

Mi sono confrontato con parecchi ex fumatori e concordano tutti con questo fatto, anzi alcune volte sono loro stessi a dirmi che gli manca più di tutte il portare qualcosa alla bocca.

Come alleviare i sintomi se hai smesso di fumare

Regola numero 1: dipende quanto tempo hai fumato. Più tempo hai fumato e più tempo ci metterà il tuo corpo a ristabilire tutti i suoi normali processi, non alterati dalla presenza di nicotina e tutto ciò che viene introdotto bruciando tabacco. Quindi, più hai fumato e più pazienza dovrai portare.

Regola numero 2: devi cambiare atteggiamento verso la vita. Mi spiego meglio…

Se prima tutto ruotava verso la sigaretta e il tempo era dedicato a quello, ora tutto cambia. Devi dedicare il tuo tempo ad altro. In parole povere, se prima fumavi soprattutto nei momenti morti in casa tornato dal lavoro quei tempi morti li devi annullare facendo altro.

Se prima durante la fine del primo tempo di una partita ti fumavi una sigaretta, ora scendi al bar dello stadio e ti prendi un’acqua o una bevanda da sorseggiarti (è un esempio…).

Lo so che non è facile, ma il concetto è questo: devi cambiare abitudini. Non c’è altro modo! Ficcatelo in testa.

L’ansia, la depressione e via dicendo, capitano anche per altri motivi non solo perché si è smesso di fumare. Ti saranno capitate anche prima che iniziassi a fumare, e in quei momenti di sicuro non ti accendevi una sigaretta… facevi altro!

Ricordati che lo stai facendo per te stesso e per i tuoi cari, ma soprattutto stampati a fuoco nella mente che tutti questi sintomi sono passeggeri. Catarro, ansie, eventuali insonnie, sono passeggere (poi chiaro, se persistono per troppi mesi è meglio un aiuto medico).

E i sostituti nicotinici?

Premessa: per sostituti nicotinici intendo tutti quei prodotti che contengono nicotina, ma non bruciano. Cerotti, gomme da masticare, sigarette elettroniche, ecc. Tra tutti, ho provato solamente la sigarette elettronica.

Li consiglio o meno? Generalmente la risposta è NO. Poi sta a te decidere che via prendere…

Esempio: se scegli di provare la sigaretta elettronica andando via via ad abbassare la nicotina, sappi che molto probabilmente la eliminerai completamente e, magari non fumerai più la sigaretta con tabacco, ma rimarrai a svapare la sigaretta elettronica. Sono scelte, dipende da cosa ti interessa a te.

Per gli altri due tipi di sostituti, sono contrario perché il cambiamento che deve esserci in te è quello di cambiare totalmente vita. Fai più sport, cambia abitudini, col passare delle settimane oltre a stare meglio gestirai molto meglio la voglia di fumare e piano piano vedrai di cattivo occhio chi ti fuma vicino.

Per questo li consiglio solo in casi estremi. Ma se sono riuscito io a non usarli dopo quarantanni di fumo, dovresti riuscirci anche tu.

E ora vuoi smettere di fumare davvero?

In un solo articolo non riuscivo a racchiudere tutto ciò che devi sapere sullo smettere di fumare concretamente, quindi ho deciso di fornirti altro materiale a te utilissimo.

Questo materiale è un ebook ed è gratuito, si hai capito bene: gratuito. Ti introduco meglio a tutte le fasi per smettere di fumare correttamente, in maniera tale che saprai gestirti al meglio ancora prima di spegnere l’ultima sigaretta.

Come fare per avere l’ebook? Clicca qui >> https://www.smettodasolo.com/vai/ebook

Scopri come smettere di fumare da solo

Leave A Response

* Denotes Required Field