Mini guida: ecco come smettere di fumare da soli

Ecco come smettere di fumare da solo

  • Forza di volontà;
  • “Credici”;
  • Tecniche emozionali;
  • Sigarette elettroniche, cerotti, gomme da masticare…;
  • Il grafico del corpo umano che spiega in quanto tempo il tuo corpo si ripulisce;
  • Continui tu?

Quanti luoghi comuni e metodi che “insegnano” come smettere di fumare esistono al mondo? Ne ho elencati un paio, ma la lista potrebbe essere veramente lunghissima.

Basta fare una ricerca su Google per trovare centinaia di articoli con consigli da rabbrividire per quanto sono inutili alla causa.

“Sii forte”, “Vivila in termini positivi”, “Credici!”, “Starai meglio nel giro di una settimana”. Se fumi da parecchio, e non parlo di 5 anni ma di più, sai bene che sono tutte balle!

Chi cerca come smettere di fumare scopre solamente una cosa… che tra i vari consulenti e guru del settore regna la confusione più totale. Un caos che porta unicamente alla delusione di chi cerca di smettere, il quale non farà altro che continuare e fregarsene beatamente della sua salute, di chi gli sta attorno e della fine che farà.

Sicuramente ti è capitato anche a te, visto che stai cercando di smettere di fumare. Ma perché ne parlo in questi termini? Ti lancio una sfida…

Ok, sai che devi mettercela tutta, la forza di volontà, sai in quanto il tuo corpo smaltisce la nicotina, i polmoni si ripuliscono, e così via. Fai come ti dicono tutti: butta il pacchetto, l’accendino, il posacenere e CREDICI!

Fra quanto torni qui? 2 giorni? 1 settimana? Forse 1 mese? 1 anno? Non funziona così purtroppo…

Scopri come smettere di fumare da solo

Come ti distruggo i guru dello smettere di fumare

Prima di rivelarti la soluzione ai tuoi problemi, lascia che ti parlo del perché non funziona così.

Allen Carr

Premessa: non ho nulla contro la persona.

Allen Carr è il più grande, o il più famoso, in questo settore. Ho letto il suo libro, non ho partecipato ai corsi che la sua organizzazione realizza dal vivo, ma non è questo il punto.

Carr mi ha messo una confusione enorme in testa quando, dopo aver letto il libro, sono andato sul sito della sua organizzazione, e ho notato che non è un guru solamente dello smettere di fumare, ma anche dello smettere di bere alcool e di ingrassare.

Sinceramente non posso capire come un ex fumatore che nella vita ha fatto tutt’altro, possa riuscire a dare consigli ad alcolizzati e addirittura aiutare a controllare il peso.

Metodi tradizionali

Esiste un totale accordo tra i guru dello smettere di fumare, e cioè le sigarette elettroniche, le cicles con la nicotina, i cerotti e così via, non funzionano.

Sono d’accordo anche io con loro, ma la vedo diversamente. Cosa intendo? Secondo un guru a caso, se tu compri una sigaretta elettronica non smetti di fumare. Lo dice perché gli crei un danno economico, invece di scegliere lui scegli un oggetto che non vende.

Sì, ok, lui non te la mette così, ma questo è il vero motivo che si nasconde sotto ai suoi altolà.

La realtà è che i metodi tradizionali non funzionano nel lungo periodo, ma solamente nel breve. Qualsiasi oggetto che contiene nicotina alla lunga non ti risolve il problema. E se via via cali la nicotina fino a toglierla (come la sigaretta elettronica), rimarrai schiavo di un tubetto di plastica con una batteria incorporata. E questo non è il tuo obiettivo!

Consigli vari (il festival della banalità)

Non riesco a capire come siano ammessi certi articoli su Google.

Per carità, io non sono il padre eterno e non credo assolutamente di avere la verità in tasca. Ma c’è un motivo per cui la stragrande maggioranza dei fumatori rimane fumatore dopo aver letto articoli i cui consigli sono “credici, usa la forza di volontà” e così via?

Il motivo c’è, ed è che non funziona così. La forza di volontà non gioca tutto questo ruolo nel farti smettere di fumare. Perchè?

N.B: ho cercato di dare un indirizzo diverso a questo tipo di argomento. Consigliare come smettere di fumare è per me sbagliato, ma se fatto in un determinato modo può aiutare il fumatore ad avere un indirizzo corretto sulla strada per buttare il pacchetto. Ecco quindi i miei 5 consigli per smettere di fumare.

Come smettere di fumare, davvero

Il più grande passo che devi fare prima di pensare di smettere, è capire che se fumi è soprattutto perché sei finito nel giochino creato a tavolino dalle aziende produttrici di sigarette.

Ti fermo subito. Ho sempre odiato chi dà la colpa agli altri piuttosto che a sé stesso, ma in questo caso è vero (fermo restando che tu sei stato debole a cascarci).

Chi produce sigarette, o prodotti legati al tabacco, deve fare soldi (e li fa, a palate) per continuare a vivere bene. Così facendo, può permettersi di sviluppare un certo tipo di marketing per indurti a comprare il suo prodotto.

Il soldato e l’ansia

Non mi dilungo troppo a spiegarti le tecniche di marketing usate, la riprova sociale e via dicendo.

Ti racconto un episodio reale, per farti capire una volta per tutte di cosa sto parlando…

Prima della seconda guerra mondiale le sigarette, o comunque il tabacco, era conosciuto ma non era un prodotto di così largo consumo come lo è oggi. Di conseguenza, le sigarette non venivano considerate come un mezzo per alleviare l’ansia e calmarsi.

Una volta scattata la seconda guerra mondiale, le aziende rifornivano l’esercito americano di sigarette spiegando che avrebbero alleviato le ansie e le tensioni della terribile mattanza in atto.

I soldati, quindi, nei momenti di relax e riposo, fumavano pensando di allentare ancora di più la tensione. Da qui, via via che liberavano regioni e territori, regalavano cioccolata e sigarette (e altre cose) diffondendo in patria, e fuori, la favola che le sigarette calmano.

La realtà? La nicotina è un eccitante…

Dipendenza sì o no?

Un’altra falsità a cui tutti credono, è che smettere di fumare è un dramma enorme. L’astinenza sembra una montagna più alta dell’Everest, si sta malissimo e chi più ne ha ne metta.

L’astinenza è una brutta esperienza se sei dipendente dall’eroina, dall’alcool, o da qualche altra droga. In questo caso, oltre alla dipendenza psicologica entra in gioco anche quella fisica, ovvero stai male fisicamente.

Addirittura, l’astinenza dall’alcool può portare alla morte. Quella da eroina ha momenti in cui il soggetto vomita, soffre tantissimo, ed è per questo che le sostanze stupefacenti hanno un alto tasso di ricadute. Si sta male fisicamente!

La bella notizia per te, se sei solamente un fumatore di sigarette, è che tutto ciò non ti tocca. Perché? Fumare una sigaretta non ti fa diventare dipendente dal tabacco, bensì instaura in te semplicemente una forte abitudine in grado di andare avanti per decenni.

Un’abitudine che tu stesso accresci nei momenti in cui sei ansioso, per motivi tuoi, e pensi di alleviare fumandoti la paglia.

Un’abitudine che diventa quella più grande perché è tua compagna in ogni momento, bello o brutto che sia, e che affiora dal tuo inconscio solo quando cerchi di smettere. E allora sei lì nervoso per il tuo lavoro e pensi “se avessi una sigaretta…”. In realtà, in quel momento in cui avevi fumato, ti eri calmato semplicemente perché ti eri allontanato dalla causa del problema, non perché avevi dato qualche boccata.

Nicotina, questa maledetta

Tecnicamente, la nicotina viene smaltita nel giro di qualche giorno, 4-5 (anche meno), dal momento in cui decidi di fumare l’ultima sigaretta.

Tutto ciò che viene dopo è dato dal pensare a quanto stavi bene in certi momenti in cui la tua sigaretta ti aiutava a smaltire tensioni causate dalla vita quotidiana. Ma se ricordi bene ciò che ho detto prima, la nicotina è un eccitante e non un calmante. Come poteva allentare la tensione?

Uscire dal giochino mentale che ti intrappola nel pacchetto

Già ti vedo: “ma chi sei te per dire tutte queste cose?”. Sono un NON fumatore che ha fumato per più di 40 anni, ho buttato un casino di soldi e sicuramente parecchio tempo che potevo dedicare ad altro.

Ne ho provate parecchie di tecniche (anche se non tutte) e mi sono fatto un’idea precisa su cosa funziona e cosa no.

Non ho provato molte volte ad abbandonare quest’abitudine potenzialmente mortale. L’ultima, però, mi ha spinto a pensare e riflettere sui meccanismi che mi hanno fatto smettere.

Volevo capire se avevo seguito un percorso inconscio che mi ha portato a smettere. E dopo settimane di riflessione ho messo assieme i pezzi del puzzle.

Ho capito che smettere di fumare non è impossibile e atroce come vogliono farti credere, ma tutti lo possono fare. L’unico problema? E’ totalmente soggettivo. In parole povere: se hai letto questo post con una mentalità critica e chiusa, allora non è il tuo momento ed è meglio che chiudi questo sito.

Se, invece, ti senti pronto ad andare avanti, allora ho preparato per te i primi passi che devi seguire se vuoi smettere di fumare da solo.

In questo ebook gratuito, ho inserito meglio la mia storia e cosa ha funzionato per me. Più approfonditamente ti spiego i primi passi da seguire per avere la giusta mentalità e non sbagliare.

Come puoi fare per scaricarlo gratuitamente? Clicca nel banner di seguito o qui >> https://www.smettodasolo.com/vai/ebook

Ti aspetto!

Scopri come smettere di fumare da solo

1 Comment

  • Antonio

    Reply Reply 1 agosto 2017

    Sono fumatore da molti anni e ho già provato a smettere due volte seguendo due diverse strade (cerotti e chewing gum), senza purtroppo riuscirci. Leggendo questa guida però devo ammettere di aver cambiato il pensiero nell’affrontare il problema e spero si riveli il primo passo verso l’obiettivo tanto agognato.

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