L’astinenza da nicotina NON esiste

Astinenza da nicotina? No grazie!Quello che frega il fumatore, che è fortemente intenzionato a smettere di fumare da solo, è il credere di continuo ai luoghi comuni che da decenni popolano le menti di chi fuma, i quali vengono tramandati con una sorta di catena immaginaria e che in pochi riescono a spezzare.

La fregatura sta tutta lì: credere come pecore a qualsiasi cosa venga detta sullo smettere di fumare.

  • Crea dipendenza e si soffre di astinenza;
  • Fumare rilassa;
  • Per smettere ci vuole tanta forza di volontà…

E’ la stessa situazione in cui ti piace una/o ragazza/o, ma invece di agire con la tua testa, inizi a chiedere pareri ad amici che alla fine risulteranno fuorvianti. Nel momento in cui decidi di farti avanti, ne sbagli una dietro l’altra giocandoti una bella serata con questa persona.

Per quale motivo? Perché hai preferito credere agli altri, piuttosto che agire con la tua testa assumendoti le responsabilità del caso.

Il fatto però che tu sei qui, ad informarti su un problema che molto probabilmente hai, mette sicuramente un punto a tuo favore. Ma non commettere l’errore inverso, cioè credere a tutto ciò che ti dico incondizionatamente. Leggi, rifletti e arrivaci con la tua testa, vedrai che i concetti che spiego ti risultano del tutto logici e coerenti.

I due modi per non smettere mai di fumare sono i seguenti:

  • essere una persona troppo spocchiosa, cioè credere di sapere tutto;
  • essere una persona credulona, che crede a tutti senza porsi nemmeno una domanda.

Se sei una delle persone elencate qui sopra, non potrai mai capire perché l’astinenza da nicotina non esiste. Quindi, ti prego di lasciare questo articolo.

Scopri come smettere di fumare da solo

Astinenza da nicotina? No, grazie!

Ma perché dici che l’astinenza da nicotina non esiste se quando io provo di smettere di fumare, i giorni seguenti soffro tantissimo? Divento nervoso, non so dove stare perché mi manca la sigaretta…”.

Dall’ultima sigaretta, la nicotina lascia il corpo in qualche giorno. Dopo una settimana sei libero da questa sostanza, cioè non hai più la scusa di dover accendere la sigaretta per dover colmare qualche vuoto fisico lasciato dalla nicotina in circolo.

Mettiti in testa che non ti stai drogando con droghe pesanti, ti stai semplicemente auto-distruggendo con una cattiva abitudine che TU hai reso la tua migliore amica in momenti magari di noia, di nervosismo e via dicendo.

Sta lì l’errore, paragonare lo smettere di fumare all’eroina o a qualche altra droga pesante. Smettere di fumare ti porta da subito dei benefici, che di settimana in settimana saranno sempre più grossi, ma non ti fa stare male fisicamente.

Quindi? Non hai la scusa di dire “non ce la faccio, sto troppo male”. Come può essere, invece, per l’eroina o la dipendenza da alcool, che portano ad astinenze molto più difficili da affrontare. E non lo dico io, perché non ho i titoli per farlo, basta informarsi…

3 consigli seri per affrontare la prima settimana senza fumo

Sono sincero. Con questi tre consigli non smetti di fumare di colpo senza sentire voglia e via dicendo. Però sono un buon inizio per affrontare la prima settimana.

Ti dò questi tre consigli perché voglio che capisci la reale differenza che c’è tra chi ha fumato per più di 30 anni e chi fa articoletti motivazionali, ma in realtà non ha mai fumato per così tanto tempo.

1- A mente libera. Come ti ho detto sopra, leva tutto: che si soffre in maniera atroce, che diventi aggressivo, nervoso, che ingrassi come un maiale. Liberati! Devi affrontare questa settimana in maniera piena, ricca di impegni e dando vita a nuovi hobby o passioni. Fai sport!

2- Trasforma questa abitudine da bella a dolorosa. Il tirare fuori la sigaretta dal pacchetto, passarla in bocca, accenderla e dare il primo tiro è una catena meccanica che ti mancherà più di tutte. Uno dei metodi di breve periodo è quello di trasformare questa catena in qualcosa di doloroso.

Cosa intendo? Devi studiare un metodo che faccia diventare sgradevole il portare la mano alla bocca, rendila maleodorante, legati l’indice e il medio con dello scotch, vedi tu il metodo più efficace per te.

3- Butta tutto. Sigarette, accendini, posacenere vari, cartine, drum, qualsiasi cosa che ti ricorda le sigarette. In questa prima settimana devi anche cercare di stare lontano più possibile da amici che fumano.

Ti do un ultimo consiglio bonus, consideralo un regalo per te!

Non vedere il fallimento come una croce che non ti toglierai mai più. Nel senso, se cerchi di smettere ma riprendi dopo un giorno, due o tre settimane, non devi assolutamente demoralizzarti.

Piuttosto, in questo periodo devi essere molto brillante e attento. Devi prestare attenzione a ogni cosa che ti fa venire voglia di fumare, devi capire perché sei tornato a fumare per correggerti la volta dopo.

Insomma, devi trasformare una cosa che reputi negativa in un insegnamento positivo per il futuro.

Chiaramente, però, non devi provare a smettere di fumare duecento volte dandoti la scusa che è per capire dove sbagli e riparare la volta dopo. No scuse!

Il percorso completo per smettere di fumare

Intanto complimenti! Sei arrivato alla fine di questo post e ciò dimostra che ci credi, vuoi smettere e se continui così ce la puoi fare.

C’è un’ultima cosa che devi fare. Ti ho dato tre consigli per affrontare la prima settimana, ma smettere di fumare è un percorso che include il prepararsi al grande passo mentre ancora stai fumando, la prima settimana e via via le altre.

Ho quindi pensato di farti un regalo gratis, spiegandoti più dettagliatamente cosa ti tiene ancora legato saldamente alle catene del fumo e delle sigarette.

Come fare? Vai qui: https://www.smettodasolo.com/vai/ebook inserisci la tua email ed il gioco è fatto. Ti ricordo che questo regalo è gratuito.

Ti aspetto!

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